Obiettivo del Libro Bianco

 

Mancando in Italia - unica Nazione del mondo tecnologicamente avanzato - una Agenzia super partes dotata di strumenti legislativi e di esperienza di livello adeguato nel campo della sicurezza del volo e dell’indagine sugli incidenti di volo, il caso Ustica non ha potuto avere una trattazione tecnicamente aggiornata, né una condotta di indagini unitaria e lineare. L’istituzione di questa Agenzia è stata invano richiesta, per decenni (prima e dopo il 1980), ai governi, dalla Aeronautica Militare e da tutti i più importanti operatori aerei.

La mancanza di tale Agenzia pone, di fatto, ancor oggi il nostro Paese al di fuori della partecipazione agli organi internazionali dell’aviazione civile, quale in particolare l’International Civil Aviation Organization (I.C.A.O.), ai quali aderiamo formalmente e che finanziamo con limitato apporto di contributi scientificamente concreti sullo studio degli incidenti aerei avvenuti in Italia.

Nel caso Ustica si è comunque tentato di superare tali manchevolezze ricorrendo, ma solo negli ultimi tempi, a periti di alto livello internazionale, spesso membri delle Agenzie super partes delle loro Nazioni, che hanno dato un apporto determinante alle indagini. Il Comitato ritiene che, grazie a questi periti, le indagini siano giunte ad un livello di accertamenti tale da consentire di formulare conclusioni oggettive su quanto accaduto nel cielo di Ustica al DC-9 ITAVIA.

Questo Libro Bianco ha pertanto lo scopo di rendere agevole, per quanto possibile, anche ad un lettore non specialista l’approfondimento di un problema complesso - quale quello di un incidente aereo - e di porre in evidenza i principali errori e mistificazioni ricorrenti sul caso Ustica.

Per la chiara comprensione del Libro Bianco si è quindi ritenuto opportuno procedere con una esposizione che consenta di poter approfondire gradualmente i vari aspetti del caso Ustica, con i richiami necessari e le necessarie ripetizioni quando queste risultino utili alla comprensione dei singoli capitoli, che possono essere comunque letti anche separatamente.